Scuola elementare suburbana “Oreste Boni”

Scuola elementare che nel 1925 dal Comune di Vigatto passa sotto la giurisdizione di quello di Parma. Nel 1940 raccoglie circa 130 alunni dell’abitato popolare della zona Navetta che, tra l’altro, ospita dall’inizio degli anni Trenta, il complesso dei “capannoni”. L’edificio scolastico si trova dopo il ponte Dattaro su strada Langhirano (ancora oggi visibile all’incrocio con via Montanara, pur riadattato e destinato ad altri servizi). Durante il periodo bellico la scolaresca partecipa alle varie iniziative di sostegno alla guerra promosse dal regime, anche se, attraverso le annotazioni delle maestre di quegli anni, si intuisce la difficoltà economica delle famiglie nel rispondere in modo generoso alla mobilitazione patriottica.

 “Tutta la scolaresca, con gli insegnanti in testa e in coda, ha perlustrato e rastrellato il torrente Parma da una sponda all’altra. Tutto il materiale recuperabile è stato raccolto, trasportato alla scuola, pesato e gettato a ingrossare il mucchio dell’E.R.A. (Ente Ricuperi Autarchici)”  

così una maestra scrive nel maggio 1943, aggiungendo che più di così le insegnanti non avrebbero potuto fare per la “battaglia autarchica”.

All’avvio dell’a.s. 1944-45 gli alunni, per le due ore e mezza di lezione al mattino, devono raggiungere il Collegio di S. Maria delle Chieppine, in via Solari,  perché la scuola viene occupata dal Comando Caserma dell’ U.N.P.A.  Al termine della guerra il fabbricato di strada Langhirano diventa alloggio per sfollati; nell’ottobre 1945 gli alunni della zona, per l’inizio delle lezioni, devono recarsi in “tre misere stanzette, sconsigliabili dal punto di vista igienico” presso le elementari della J. Sanvitale.

Per uno sguardo  complessivo del periodo si veda

SCHEDA GENERALE “SCUOLE DI PARMA DURANTE LA GUERRA”

 

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