Istituto “Laura Sanvitale”

Le Figlie della Croce (conosciute anche come Suore di San Carlo) dal 1932 hanno la loro sede nel Palazzo Sanvitale, dove dirigono un asilo, una scuola elementare e l’Istituto magistrale parificato “Laura Sanvitale”, oltre a offrire scuola di cucito, corsi di francese e di pianoforte. All’inizio del periodo bellico il numero complessivo delle alunne è di 688, la maggior parte delle quali (circa 400, comprendendo le iscritte al corso delle medie inferiori) frequenta l’Istituto magistrale. Nell’edificio è attrezzato un ricovero antiaereo, con struttura qualificata come “anticrollo”, di cui si dichiara capienza per 700 persone.

 Le attività educative e scolastiche dell’Istituto, documentate dal corposo e ordinato archivio storico, sono in sintonia con le disposizioni ministeriali e ben integrate con le iniziative della G.I.L.: sia nel sostegno allo sforzo bellico e autarchico, sia nelle  attività assistenziali (per feriti dell’Infermeria presidiaria, per sfollati…) le risposte delle alunne, quasi tutte inquadrate nei corpi giovanili del fascismo, sono spesso apprezzate nei riscontri del Comando federale della G.I.L.  Risulta assidua anche la partecipazione a concorsi culturali e a saggi ginnici.

Con grande spirito di solidarietà le religiose iscrivono periodicamente ragazze sfollate e successivamente  accolgono otto bambine provenienti da Cassino, provvedendo al loro sostentamento e alla loro istruzione.  Il bombardamento del 25 aprile 1944 danneggia gravemente parte del Palazzo Sanvitale  e provoca la morte di 7 suore. Molte  religiose si spostano nelle sedi di Traversetolo e Sala Baganza, mentre a Parma, nella parte non sinistrata dell’Istituto si ripristina la segreteria;  le attività scolastiche dell’Istituto magistrale riprendono a funzionare all’inizio di maggio presso i locali del Convitto M. Luigia. Nell’ottobre 1945  le lezioni si tengono nel Palazzo storico, parzialmente ripristinato, ma come attesta il  resoconto sui danni causati dalla guerra, inviato nel marzo 1946 dalla preside al Provveditore agli studi, l’efficienza dei vari corsi scolastici risulta molto ridotta, sia per la ristrettezza dei locali sottoposti a restauro, sia per la grave carenza di suppellettile scolastica.

Per uno sguardo  complessivo del periodo si veda

SCHEDA GENERALE “SCUOLE DI PARMA DURANTE LA GUERRA”

 

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