Le Maestre Luigine dirigono oltre alle scuole materne anche le scuole elementari, una scuola media e un Istituto magistrale. Complessivamente gli alunni delle scuole elementari dislocate nei tre luoghi della città (presso la casa madre di Borgo Valorio, in Borgo del Naviglio e in via Bixio) superano le 500 unità fino al 1942-43; si nota un calo del 20% nell’anno successivo, infine nel 1944-45 i frequentanti sono circa 150. Nella Scuola media e nell’Istituto magistrale parificato “Padre Giuseppe Eugenio Porta” di b.go G. Tommasini nei primi anni di guerra sono iscritte mediamente ogni anno circa 400 alunne, in forte calo nel biennio dal 1944 al 1945, quando le lezioni sono spesso interrotte e la frequenza risulta irregolare.
Assidua la partecipazione alle varie iniziative culturali, sportive e assistenziali da parte delle alunne organizzate nella G.I.L.(indumenti per la befana fascista, volumi per soldati combattenti, offerte per sfollati, etc.).
Nel caso di allarmi aerei i rifugi sotterranei della Casa Madre di b.go Valorio diventano riparo sicuro per molta gente del vicinato della parrocchia di S. Sepolcro.
All’inizio dei bombardamenti del 1944 alcune maestre e le studentesse novizie si trasferiscono nella casa di Tizzano, con la speranza di sfuggire ai pericoli della guerra. Qui si attivano per organizzare corsi di scuola per ragazzi della zona e per ragazzi sfollati.
Per uno sguardo complessivo del periodo si veda
SCHEDA GENERALE “SCUOLE DI PARMA DURANTE LA GUERRA”






