Scuola suburbana “Virginio ed Erminio Violi”

Scuola elementare che dal 1925 è inglobata nel Comune di Parma dopo la cessione di territorio del Comune di Cortile San Martino.  L’edificio è tuttora visibile in via Venezia 110, prima di incrociare via Mantova nella zona di Vicopò (al tempo quel tratto di via viene denominato Strada al ponte alto).

Durante il periodo bellico la scolaresca, poco più di un centinaio di alunni, provenienti in buona parte dalle famiglie povere dei “capannoni di via Venezia”, partecipa alle varie iniziative promosse dalle organizzazioni giovanili del regime (volumi per soldati, giornata della frutta, settimana del fazzoletto, settimana del quadrato di lana, indumenti per sfollati, etc). Nell’aprile del 1943 una maestra di classe 3^ sul Registro annota:

Questi ragazzi fanno a gara a portare materiale di ricupero: le cifre raggiunte sono ormai considerevoli; il nostro magazzino rigurgita di latta, di scarpe vecchie, di giornali, di quaderni, di porcellana e di vetri. Non ritenevo possibile ottenere tali risultati in una scuola povera come il Violi!

Dal maggio 1944 i locali della scuola vengono occupati dal Comando provinciale della Guardia del Lavoro e poi dal Commissariato germanico del lavoro. Fino ai primi mesi del 1945 sono pochissimi gli alunni iscritti che, per seguire le lezioni, devono recarsi nel lontano edificio della scuola elementare “A. Mazza” di via Saffi. Nel novembre 1944 a una maestra giunge la triste notizia che “tre scolarette sono state vittime di un bombardamento nei pressi della ferrovia. Povere piccine, anche la loro mamma ed un fratellino hanno subito la medesima sorte“.

Il rientro nella sede di via Venezia avviene con l’ottobre 1945.

Per uno sguardo  complessivo del periodo si veda

SCHEDA GENERALE “SCUOLE DI PARMA DURANTE LA GUERRA”

Altri articoli